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FORMAZIONE

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Stage sul DISEGNO NATURALISTICO tenuto da esperti del settore

monteluco

a cura del W.W.F. di Spoleto

20 sera - 21 e 22 settembre 2002 presso CentroVisita Monteluco, Spoleto

costo dello stage residenti 35 euro ( Stage e materiali) non residenti 100 euro (Stage, materiali e due giorni di pensione completa presso l'Hotel Ferretti)

Lo Stage si svolgerà solo se si raggiungerà un numero minimo di otto partecipanti

PER ULTERIORI INFORMAZIONI --- telefono: 333 5803533 - 0743 49849

Corso di laurea in SCIENZE DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
anno accademico 2002/2003

Promosso dalla Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università degli Studi di Ferrara in collaborazione col C.A.R.I.D., Centro di Ateneo per la Ricerca, l'Innovazione Didattica e l'Istruzione a Distanza dell'Università di Ferrara

PER ULTERIORI INFORMAZIONI --- e-mail --- telefono: 0532/293460-293439

Il tema centrale del Corso di Laurea triennale è l'Uomo e l'Ambiente naturale, analizzati nella loro interezza e nel loro reciproco rapporto dal punto di vista naturale, biologico e culturale. E' una iniziativa innovativa, soprattutto dal momento in cui consideriamo noi stessi non come una sorta di valore aggiunto all'ambiente in cui viviamo, ma al contrario come parte integrante del mondo abiologico e biologico che ci circonda, pur con le specifiche caratteristiche che ci contraddistinguono in modo così originale, fra queste in primo luogo la curiosità e la progettualità

Il corso utilizza le metodologie più avanzate per la formazione assistita a distanza (piattaforma FAD: formazione assistita a distanza del C.A.R.I.D., Centro di Ateneo per la Ricerca, l'Innovazione Didattica e l'Istruzione a Distanza dell'Università di Ferrara) con brevi periodi di formazione intensiva frontale (full immersion).

Il corso di laurea triennale intende formare una figura in possesso di una specifica professionalità in grado di collaborare e operare nei settori propri di Enti locali o nazionali ed Istituzioni specifiche, quali, ad esempio, Sovrintendenze, Musei, Parchi naturali, Orti botanici, ecc., nonché presso aziende ed organizzazioni professionali operanti nel settore della tutela e della fruizione dei beni culturali e del recupero ambientale.

Nel corso di laurea si prevede l'attivazione di profili curricolari riguardanti la Paleontologia, la Preistoria, l'Archeologia, i Parchi e le Riserve naturali, la Museologia e la Didattica.

In questo panorama si attua l'integrazione tra i contenuti considerati sostanzialmente culturali da una parte (Archeologia, Arte, Antropologia culturale, Storia greca e romana, Letteratura, Filosofia, ecc.) e di ordine scientifico dall'altra (Geologia, Fisica, Antropologia fisica, Genetica, Ecologia, Chimica, Biologia, Informatica, ecc.). Il percorso formativo proposto prende in esame le metodologie impiegate nella ricerca e nella documentazione. In particolare, saranno trattati gli aspetti del recupero, della conservazione e della catalogazione delle informazioni. Gli allievi prenderanno confidenza con le metodiche più sofisticate utilizzate negli ambiti delle indagini scientifiche e culturali, anche con la partecipazione, nella fase di full immersion e per il tirocinio, ad attività di laboratorio e di campagna, quali ad esempio attività di scavo archeologico e paleontologico. Lo sviluppo della didattica nei riguardi delle tecnologie avanzate sarà una costante del corso, con particolare riferimento all'informatica.

I corsi sono tenuti da docenti dell'Ateneo Ferrarese, provenienti in particolare dalle Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e da quella di Lettere. Questo aspetto garantisce una notevole interdisciplinarietà con lo sviluppo di un percorso formativo ricco di interazioni tra tutti gli ambiti considerati. Inoltre, per assicurare un adeguato approfondimento delle tematiche trattate, ai docenti dell'Università di Ferrara viene affiancato un nutrito numero di specialisti e tecnici, anche stranieri di chiara fama internazionale, che operano nel mondo del lavoro e sul campo, provenienti dal settore pubblico e privato.

MASTER IN ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE

promosso dalla Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università di Ferrara
in collaborazione col C.A.R.I.D., Centro di Ateneo per la Ricerca, l'Innovazione Didattica e l'Istruzione a Distanza dell'Università di Ferrara

PER ULTERIORI INFORMAZIONI --- e-mail --- telefono: 0532/293460-293439

Il Master intende:

  1. sviluppare le conoscenze relative alle tecniche per la riproduzione, il riconoscimento e il recupero dei prodotti/manufatti pre e protostorici, con l'ausilio di metodi d'indagine scientifici e naturalistici, oltre che archeologici in senso lato, con particolare riferimento agli aspetti paleontologici, paleobotanici, archeometrici, antropologici e paletnologici;
  2. provvedere al riconoscimento, alla ricostruzione tecnologica e al trattamento delle informazioni riguardanti la natura, la manifattura, la tipologia e l'utilizzo degli oggetti e dei contesti preistorici, anche tramite l'utilizzo di tecnologie avanzate;
  3. sviluppare le conoscenze sulle sequenze operazionali per la realizzazione dei manufatti, con particolare riferimento alla definizione delle catene operative riguardanti i materiali litici, la ceramica , il vetro e i metalli (rame sue leghe);
  4. collaborare e partecipare alle attività di musealizzazione, valorizzazione e fruizione del bene culturale, anche con metodologie multimediali, di Enti e Istituzioni pubbliche e private, partecipando alle attività di progettazione, allestimento e fruizione

Gli allievi, al termine del corso, devono essere in grado di operare nelle Istituzioni preposte allo studio, alla gestione e alla valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale in senso lato e nelle organizzazioni professionali private, con adeguate competenze e strumenti nel campo della riproduzione, valorizzazione e fruizione.
Gli ambiti di intervento sono in particolare riconducibili a Musei, Soprintendenze, Parchi archeologici e naturali e Imprese che lavorano nell'ambito della formazione e valorizzazione del patrimonio culturale, anche con aspetti didattici non solo rivolti al grande pubblico, ma anche al mondo della scuola.
L'Ateneo organizzerà in accordo con Enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento dei crediti richiesti per le altre attività formative

L'attività formativa è costituita dai seguenti moduli per un totale di 60 crediti:

Fondamenti di diritto (7 crediti)
Legislazione italiana ed europea per i beni culturali, ambientali e dei cantieri di lavoro; I contenuti di base per una corretta lettura ed interpretazione delle leggi e delle normative italiane ed europee per i beni culturali e ambientali; individuazione ed analisi delle pubblicazioni e delle circolari di riferimento con ricerca tematica su aspetti specifici; la normativa sulla sicurezza nei cantieri di lavoro e nelle attività sperimentali in luogo chiuso ed aperto;
Progettazione europea per i beni culturali e ambientali I programmi europei destinati alla progettualità in campo culturale ed ambientale;

Prove sperimentali a distanza nella predisposizione dei formulari e della costituzione di una rete internazionale;

Full immersion - Argenta presso il CARID (12 ore)
Fondamenti di comunicazione digitale (10 crediti)
Laboratorio informatico e multimediale Gestione di Banche Dati e comunicazione in rete; GIS applicato alle archeosupergfici; ricostruzioni virtuali; tecnologo digitale per la comunicazione
Full immersion - Argenta presso il CARID (12 ore)
Comunicazione e valorizzazione della ricerca archeologica Didattica dello scavo e della ricerca archeologica; la distribuzione planimetrica e stratigrafica dei reperti e la ricomposizioni dei tematismi sulle archeosuperfici; individuazione e definizione delle attività svolte; dalla ricerca scientifica alle metodologie della comunicazione e della didattica scientifica; le tecniche costruttive per la rappresentazione didattica: capanne, palafitte, villaggi; ecc.
Full immersion ad Isernia La Pineta (24 ore)
Fondamenti di cultura generale (10 crediti)
Antropologia, paleontologia umana, preistoria e protostoria; Elementi di paletnologia, paleontologia umana ed ecologia preistorica analizzati nel costante rapporto uomo/ambiente nel corso del tempo; la storia raccontata: origine ed evoluzione dell'uomo; cronologia delle culture paleolitiche; il Neolitico e l'età dei metalli; gli ultimi popoli cacciatori e raccoglitori attuali
Full immersion ad Isernia La Pineta (12 ore)
Diagnostica non invasiva Metodiche per la definizione della composizione dei manufatti in ceramica, vetro e metalli; le cause del degrado e possibili interventi di conservazione
Full immersion - Argenta presso il CARID (12 ore)
Sperimentazione (18 crediti)
Tipologia e tecnologia dei reperti litici; prove sperimentali e riproduzioni Caratteri litologici dei reperti in selce: provenienza, raccolta ed estrazione della materia prima; riconoscimento, descrizione e definizione tecnologica e tipologica dei materiali litici; le liste tipologiche per la classificazioni dei reperti litici: Bordes, Laplace, de Lumley; l'informatizzazione degli attributi. Tecniche di scheggiatura per la produzione dei reperti; tecnica Levallois, discoidale, lamellare, ecc.; il ritocco; strumenti litici in epoca storica: le pietre focaie, ossia gli acciarini. Il riconoscimento delle modalità di utilizzo dei reperti litici: metodologie microscopiche per l'individuazione delle usure; il confronto sperimentale;
Full immersion ad Isernia La Pineta (12 ore)
Tipologia e tecnologia dei reperti di ceramica e di vetro di età pre-protostorica; prove sperimentali e riproduzioni; Analisi dei materiali fittili e in materiale vetroso: riconoscimento, classificazione, inquadramento cronologico e culturale; tecnologia della produzione dei manufatti ceramici; ecnologia della produzione dei manufatti in materiali vetrosi
Full immersion nei laboratori del Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo (24 ore)
Tipologia e tecnologia dei reperti in metallo di età pre-protostorica; prove sperimentali e riproduzioni; Reperimento e trattamento dei minerali metalliferi: giacimenti, miniere, tecniche estrattive, analisi dei materiali in metallo: riconoscimento, classificazione, inquadramento cronologico e culturale; tecnologia della produzione dei manufatti in metallo
Full immersion nei laboratori dell'Ufficio Beni Archeologici di Trento e presso aree archeologiche metallurgiche del trentino (24 ore)
Tipologia tecnologia dei materiali organici deperibili Analisi dei materiali paleontologici: riconoscimento, reperimento, classificazione e inquadramento cronologico. Il trattamento delle carcasse animali: la fratturazione intenzionale delle ossa. Identificazione e definizione dei morfotipi. Le strie di scarnificazione; caratteri diagnostici, modalità di riconoscimento; i percorsi metodologici per lo studio: la microscopia a scansione.
Full immersion ad Isernia La Pineta (12 ore)
Attività operativa e ricerca individuale (15 crediti)
Stage Attività operativa e progettuale presso enti pubblici e privati concordati con il corpo docente sui temi del master;
Elaborato finale Ricerca individuale assistita sui temi del master concordato con il collegio docenti e seguito da un tutore.

CON IL CTS UN'ESTATE NELLE AREE PROTETTE

Studiare e proteggere delfini, tartarughe marine e camosci oppure andare alla scoperta dei parchi italiani. Le proposte per un'estate a contatto conla natura più bella del nostro paese. L'estate è senza dubbio il momento migliore per entrare in contatto con la natura; per questo il CTS - Centro Turistico Studentesco e Giovanile - propone due soluzioni diverse, ma entrambe accessibili a tutti, per conoscere il patrimonio di biodiversità delle nostre aree protette.
Per chi desidera dare un contributo concreto alla salvaguardia di specie a rischio è possibile partecipare ai campi di volontariato ecologico che il Dipartimento Conservazione Natura del CTS organizza ormai da diversi anni all'interno di Parchi e Aree Marine Protette. Tante e diverse le possibilità per studiare e proteggere animali e habitat di grande valore. Nell'istituenda Area Marina Protetta delle isole Pelagie (Lampedusa e Linosa) gli ecovolontari potranno affiancare i ricercatori del Progetto LIFE Natura Caretta caretta (promosso proprio dal CTS e dalla Provincia di Agrigento) impegnati nelle attività di conservazione della tartaruga marina. Molte le attività da svolgere: dal monitoraggio dei siti di nidificazione al recupero degli esemplari feriti o vittime di catture accidentali, dalle attività di sensibilizzazione dei turisti agli incontri con i pescatori. Chi alle tartarughe preferisce invece i delfini sempre a Lampedusa potrà partecipare alle attività del Centro Ricerca Delfini, una specie oggetto di uno specifico programma di studio in varie località italiane e soprattutto in Sardegna dove il CTS d'intesa con l'Ente Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena ha creato il Centro Ricerca Delfini di Caprera che svolge una continua attività di monitoraggio della popolazione di tursiope residente nelle acque dell'arcipelago. E' possibile affiancare i biologi marini che si occupano di delfini anche in altre località costiere della Sardegna, come nelle Aree Marine Protette di Tavolara e di Villasimius, e ancora a Cala Gonone nel Parco Nazionale del Gennargentu Golfo di Orosei). Qui gli ecovolontari pattuglieranno con i ricercatori le coste a bordo di gommoni per l'avvistamento dei delfini e la loro fotoidentificazione, raccoglieranno i dati sui loro spostamenti e il loro comportamento e parteciperanno all'opera di sensibilizzazione nei confronti della popolazione locale, dei turisti e dei pescatori.
Per chi poi preferisce la montagna c'è invece l'opportunità di partecipare ad un nuovo campo di ricerca sul camoscio nel Parco Nazionale del Gran Sasso. Il campo, che si svolge nell'ambito del Progetto LIFE Natura sul camoscio, prevede che i volontari affianchino i ricercatori nelle attività di controllo dei camosci presenti nell'area sia attraverso l'osservazione diretta che con l'ausilio della telemetria. Base del campo sarà il piccolo e suggestivo paese di Farindola da cui giornalmente ci si sposterà per recarsi nelle aree di monitoraggio. L'esplorazione "a misura d'uomo" è invece il concetto alla base dei soggiorni e dei trekking, pensati per chi desidera andare alla scoperta del ricco e variegato sistema di parchi del nostro Paese; viaggi in punta di piedi, per conoscere il ricchissimo patrimonio ambientale e culturale dei parchi, alla scoperta di testimonianze, tradizioni e sapori che rischiano di cadere dimenticate e che questi soggiorni vogliono contribuire a mantenere in vita. Dal Parco Nazionale dell'Aspromonte a quello dello Stelvio, dal Gargano alla Val Grande, dalle Alpi Marittime all'Etna: tantissime le idee per chi desidera conescera l'Italia dei Parchi.

Per informazioni su queste iniziative: www.ctsambiente.it --- e-mail --- Tel. 06 / 44.111.473-474.

Ufficio Stampa CTS - 06 / 44111460 - Cristiana Benini

Un corso di COMUNICAZIONE E MARKETING per il personale dei parchi

La gestione di un parco naturale richiede sempre maggiori capacità da parte di coloro che lavorano al suo interno di saper comunicare al pubblico le proprie iniziative, con particolare riferimento alle offerte turistiche, alla didattica e alla valorizzazione del territorio. Il Parco nazionale del Gran Paradiso, in collaborazione con l'Università degli Studi di Torino, la Regione Piemonte e la Scuola di Amministrazione Aziendale, organizza il "Corso di comunicazione e marketing per il personale dei parchi", primo nel suo genere in Italia, presso il Centro di Educazione Ambientale del Parco a Noasca.
Il corso sarà diviso in due sessioni: un corso base, dal 30 settembre al 5 ottobre, e un corso avanzato, dal 14 al 18 ottobre. Gli utenti potranno scegliere una delle due sessioni a seconda del proprio grado di preparazione e della propria professionalità. Lo svolgimento di gran parte del corso secondo metodi di didattica attiva consentirà l'incontro e il confronto di realtà diverse del territorio nazionale.

Per informazioni:
Scuola di Amministrazione Aziendale, via Ventimiglia 115, 10126 Torino tel. 011-6399211, 6399255, fax 0116399247
Ente Parco Nazionale Gran Paradiso Via della Rocca 47 10123 Torino

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