"I Luoghi dell'Università"
 

"I Luoghi dell'Università"
LA STORIA DELL'ATENEO RACCONTATA ATTRAVERSO IL SUO PATRIMONIO ARTISTICO
E ARCHITETTONICO

Si chiama i "Luoghi dell'Università" e non è solo una semplice opera descrittiva del patrimonio architettonico dell'Ateneo di Perugia. La raccolta di schede, attualmente dieci, che fa bella mostra di sé tra il materiale di rappresentanza predisposto per le Celebrazioni del Settimo Centenario della Fondazione dello Studium, rappresenta un autentico strumento di sapere oltre che un'elegante proposta editoriale.

La storia dell'Ateneo raccontata attraverso i suoi luoghi più significativi e rappresentativi illustra monumenti e strutture che nell'arco dei 700 anni di vita dell'Università perugina hanno rappresentato punti di riferimento imprescindibili tanto per la vita accademica quanto per la realtà cittadina, sia sotto il profilo artistico che quello socio-culturale. Arte e cultura, infatti, si intrecciano indissolubilmente per testimoniare la lunga tradizione didattico-scientifica attraverso la bellezza delle opere e la suggestione del passato.

Ecco così che foto e testi descrittivi vengono incastonati su cartoncini di raffinata tiratura; ecco così che i segreti dei "Luoghi" universitari vengono svelati uno dopo l'altro in un rincorrersi di storie, personaggi e curiosità che immergono il lettore in una dimensione spazio-temporale assolutamente accattivante. L'opera è stata resa possibile dai contributi di insigni studiosi e docenti proprio dell'Ateneo perugino.

Si va dalla Sala del Dottorato di Palazzo Murena, alla Barbieria di Fernando Lolli in via Mazzini; dall'Aula Magna del Rettorato all'Accademia Anatomico-Chirurgica in via Enrico Dal Pozzo (entrambi i testi sono del professore Paolo Belardi); dalla Gipsoteca di via dell'Aquilone (testi della professoressa Agnese Massi Secondari) all'Orto Medievale nel complesso di San Pietro (testi della dottoressa Antonella Montanucci); dal Mosaico di Sant'Elisabetta in via Pascoli (testi dei Professori Francesco Asdrubali, Luana Cenciaioli e Adamo Scaleggi) al Centro Linguistico d'Ateneo (testi della professoressa Francesca Montesperelli); infine, dal Palazzo di Federico Cesi ad Acquasparta (testi del professore Carlo Vinti) alla Raccolta archeologica dell'Ateneo (testi del Professore Luigi Sensi).

Il cofanetto, tuttavia, resta un'opera in fieri, pronto ad accogliere future schede, che nei prossimi mesi porteranno all'attenzione dei lettori ulteriori bellezze del patrimonio architettonico e artistico dell'Università degli Studi di Perugia. Il cofanetto è disponibile sia in versione in lingua italiana che in lingua inglese.