Dalla
ricerca universitaria un progetto per l'educazione alimentare e la salvaguardia
dell'ambiente, mirata ai giovanissimi, che vede coinvolte istituzioni
(Università, Scuola, Regione) e imprese (Grifolatte, Tetra Pak
Italiana).
Il progetto educational "Io sto Bene", illustrato questa mattina,
nell'Aula Magna dell'Università di Perugia, è caratterizzato
un kit che viene offerto agli istituti scolastici e destinato agli insegnanti,
che consente di sviluppare laboratori didattici sul tema della corretta
alimentazione e del consumo sostenibile, con attenzione anche all'ambiente.
Contiene poster, storie a fumetti, schede didattiche e storie a fumetti,
l'opuscolo 'Goccia di latte' (dal nome della mascotte del progetto).
"L'Ateneo di Perugia ha messo a disposizione le sue competenze
scientifiche per un progetto che ha una forte ricaduta sul territorio
considerate le implicazioni che una corretta alimentazione ha sulla
società e sulla sanità -ha detto il Rettore Francesco
Bistoni-; in un epoca nella quale gli effetti degli errori in questo
settore sono sotto gli occhi di tutti con effetti negativi sul piano
della qualità della vita e anche della spesa".
"Parlare ed educare i giovani è fondamentale per fronteggiare
i danni che sono provocati dall'eccesso di alimentazione, per giunta
sbagliata, e da troppa sedentarietà - ha sottolineato il professor
Paolo Brunetti che, insieme al professor Fausto Santeusanio e al dottor
Simone Casucci-. Lo sviluppo di patologie serie come il diabete, il
colesterolo, l'aumento della pressione arteriosa portano infatti alle
malattie cardiovascolari, che registrano un forte aumento. La scuola
-ha aggiunto Brunetti-, insieme alle famiglie, hanno un ruolo fondamentale
per modellare i giusti stili di vita dei giovani, per farli diventare
consumatori consapevoli. Per questo è importante il punto d'arrivo
rappresentato dal progetto 'Io sto bene', che giunge dopo la ricerca
e l'attività iniziata nel 2004, e che fornisce adeguati strumenti
di intervento. "Anche perché, in tema di alimentazione,
giungono ai bambini input continui, in particolare dalla pubblicità,
che finiscono per essere fuorvianti -ha detto Maria Prodi, assessore
regionale alla Formazione-, mentre è necessario, anche in prospettiva
futura, fornire indicazioni corrette. Questo progetto rappresenta uno
strumento importante per far crescere nei bambini la consapevolezza
di un'alimentazione responsabile".
All'incontro sono intervenuti anche Graziella Novembri (Ufficio Scolastico
regionale), Federica Pala (responsabile comunicazione Tetra Pak Italiana),
Luca Dini (Ufficio Marketing Grifo Latte), il dottor Simone Casucci
(esperto in processi formativi del Dipartimento di Medicina Interna),
Sergio Marini, presidente del Gruppo Grifo Latte. "La nostra azienda
è da sempre legata al territorio e alla sua vita sociale -ha
ricordato Marini- ed è impegnata sul fronte della tutela della
salute e della sicurezza ambientale come dimostra il 'GrifoBox', frutto
della collaborazioni con le maggiori istituzioni della regione".