Affioramento di Corniola Massiccia

   Località : Serra S. Abbondio ( Castellaccio )

   Età : Hettangiano - Sinemuriano ( Carixiano ? )

 

   Legenda - Co M   : Corniola Massiccia

                  Co       : Corniola

                  MS      : Marne di Monte Serrone

                  RAUM : Rosso Ammonitico Umbro Marchigiano

LITOLOGIA

Questa formazione rappresenta il graduale passaggio tra il Calcare Massiccio e la Corniola vera e propria, attraverso un aumento progressivo della micrite e una  diminuzione progressiva delle strutture sedimentarie tipiche del Calcare Massiccio e perdita della stratificazione massiva.

Si tratta di calcari biancastri o nocciola, male stratificati o in grosse bancate, costituiti da intraspatiti fini con piccoli granuli rivestiti.

La Corniola "Massiccia" contiene ooliti, oncoliti e frammenti di alghe immersi nella matrice micritica. La loro presenza può essere spiegata solo ammettendo l'esistenza di un ambiente di acqua bassa soggetto a erosione, dal quale i granuli rivestiti e le alghe venivano ridistribuiti in zone limitrofe. Tutti i granuli contenuti in questa formazione vanno considerati alloclasti, cioè si sono formati in un ambiente diverso da quello di sedimentazione. Lo spessore va da 0 a poche decine di metri.

 

FOSSILI

 

I resti organici, frequentemente contenuti al nucleo dei granuli rivestiti, sono rappresentati da frammenti di Alghe calcaree e di Molluschi, piccoli Foraminiferi arenacei (Valvulinidae) associati a rare Lagenidae, spicole di Spugne e resti di Echinodermi.

  

INFORMAZIONI

 

In passato la Corniola "Massiccia" è sempre stata cartografata come Calcare Massiccio. Diversi autori nei loro studi hanno diversificato questa unità denominandola in modo differente proprio a specificare le sue particolari caratteristiche litologiche, sedimentologiche e faunistiche (vedi schema sottostante).

Centamore et al.(1971) negli studi sulla Sezione del Torrente Cesano hanno differenziato il Calcare Massiccio della successione umbro-marchigiana in due unità litostratigrafiche distinte: 

1 - il Calcare massiccio C delle serie complete, sedimentato in regime di bassa energia, costituito principalmente da sedimenti micriti e dal quale si passa direttamente alla Corniola;

2 - il Calcare Massiccio A delle serie condensate e ridotte che si depose  in acque poco profonde soggette a notevole turbolenza caratterizzato da una sedimentazione ciclica. 

Quando c'è continuità di sedimentazione tra il Calcare Massiccio A e le unità sovrastanti, secondo Centamore, a questo segue il Calcare Massiccio B, correlabile alla Corniola Massiccia, caratterizzato da un regime di energia elevato e condizionato da una diretta e continua comunicazione con il mare aperto. Dal Calcare Massiccio B con un passaggio molto lento, dato dalla diminuzione degli intraclasti e un aumento della matrice micritica, si passa alla formazione dei Calcari Stratificati Grigi.   

Passeri (1971) invece, nel suo studio sulle  sezione di Colle d'Orlando (Monte Cucco), non avendo dati attendibili per quanto riguardava il Calcare Massiccio,  ha diversificato l'unità litostratigrafica della Corniola partendo dall'unità di transizione (Corniola Massiccia) attraverso la C. Selcifera e la C. Ammonitica fino ad arrivare al passaggio alle  Marne di Monte Serrone.